Nel XIX secolo si temeva che la stampa popolare (la cosiddetta penny press) fomentasse il disordine sociale. La penny press costava poche decine di centesimi di euro di oggi; e viveva di scandali e delitti efferati.
Oggi temiamo che gli algoritmi dell’Intelligenza Artificiale facciano lo stesso, manipolandoci come billiard balls (palle da biliardo) colpite da forze esterne.
Il caso giudiziario Sutter-Bozano – Genova, 1971 – fu un laboratorio di questa “massificazione” della cultura. E fu il caso dove per la prima volta si ebbe una mediatizzazione televisiva senza precedenti.
Ecco che dagli Anni Settanta del Novecento – con i media di massa – a oggi, con i social media e l’IA, siamo chiamati chiederci come e quanto siamo influenzati dai mezzi della comunicazione.
Ecco, allora, un articolo di Maurizio F. Corte – giornalista professionista, scrittore per i media e media analyst – su come l’IA oggi tratterebbe lo stesso argomento che in Italia ebbe una vasta eco ai tempi dei mass media.
