Analisi critica dei media & Media education
Sotto I Titoli è un progetto di analisi critica dei media realizzato da Anna Ceroni, Giuliana Corsino e Maurizio Corte.
La lettura critica dei media è il modo migliore per essere informati con un’aderenza alla verità sostanziale dei fatti.
La lettura critica dei media è anche il modo per difendersi dalle fake news, dalle manipolazioni e dagli inganni di chi usa i media per controllare la pubblica opinione.
La lettura critica dei media è anche il modo per comunicare meglio come persone e come professionisti: con i personal media, i social media e i mass media.
Due giovani giornaliste, Giuliana Corsino e Anna Ceroni, e un giornalista di lungo corso, Maurizio Corte, si mettono in gioco per raccontare il giornalismo, la comunicazione e i media.

Media Studies. Dalla società di massa all’Intelligenza Artificiale
Nel XIX secolo si temeva che la stampa popolare (la cosiddetta penny press) fomentasse il disordine sociale. La penny press costava poche decine di centesimi di euro di oggi; e viveva di scandali e delitti efferati. Oggi temiamo che gli algoritmi dell’Intelligenza Artificiale facciano lo stesso, manipolandoci come billiard balls (palle da biliardo) colpite da forze esterne. Il caso giudiziario Sutter-Bozano – Genova, 1971 –… Leggi tutto »Media Studies. Dalla società di massa all’Intelligenza Artificiale

Social Media. Il mercato dell’attenzione che ci fa prigionieri
Uno dei primi gesti, al mattino, quando la nostra giornata ha inizio, è di prendere in mano il telefono cellulare. Che si tratti di leggere l’ora, di spegnere la sveglia o di scrollare il display su una piattaforma social, è con un medium comunque che tutto comincia. Nato per farci chiamare con la voce qualcuno dall’altra… Leggi tutto »Social Media. Il mercato dell’attenzione che ci fa prigionieri

La guerra si combatte (anche) con i meme: missili e videogiochi della “memetic warfare”
Tra meme, intelligenza artificiale e videogiochi, la “memetic warfare” trasforma i conflitti contemporanei in una battaglia per l’attenzione online sempre più scorretta. Cosa hanno in comune Top Gun, Lego, gli Epstein files, il videogioco Grand Theft Auto e i bombardamenti in Medio Oriente? Nel 2026 le guerre non si combattono soltanto con armi e dichiarazioni… Leggi tutto »La guerra si combatte (anche) con i meme: missili e videogiochi della “memetic warfare”

Festival del Giornalismo di Verona. “Un mondo in fiamme”. Dal 12 al 15 marzo 2026
Dal 12 al 15 marzo la Fucina Culturale Machiavelli ospita la sesta edizione del Festival del Giornalismo di Verona, promosso dall’Associazione Culturale Heraldo in collaborazione con il Comune di Verona. Il tema di quest’anno: “Un mondo in fiamme”. Un titolo che fotografa il nostro tempo e invita a comprenderlo, non solo a raccontarlo. Guerre, crisi… Leggi tutto »Festival del Giornalismo di Verona. “Un mondo in fiamme”. Dal 12 al 15 marzo 2026

Anni di Piombo, clima d’odio e media. L’imbroglio
C’è un “clima d’odio” in Italia? La risposta è semplice: non c’è alcun clima d’odio. Ci sono, semmai, alcuni “imprenditori della paura” che vogliono far credere che vi sia odio, che puntano a creare odio, che – per trarne ventaggio – giocano al tanto peggio, tanto meglio. È un film mediatico e politico già visto. Non… Leggi tutto »Anni di Piombo, clima d’odio e media. L’imbroglio

L’omicidio di Charlie Kirk e la manipolazione dei media
L’omicidio del giovane leader conservatore, Charlie Kirk, in un’università dello Utah (Stati Uniti), ha portato sui social media italiani un fiorire di interventi di presunti esperti di politica. Di censori delle libere convinzioni. E di opinionisti del tutto. Come sempre accade nel caso dell’uccisione di una figura carismatica, i social media hanno dato fiato alla… Leggi tutto »L’omicidio di Charlie Kirk e la manipolazione dei media
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COME COMUNICARE IN MODO EFFICACE
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